Arrivando dalle colline del Logudoro, il Lago Coghinas appare all'improvviso: una distesa d'acqua calma tra rilievi coperti di macchia e pascoli. È uno dei laghi più grandi della Sardegna ed è un luogo perfetto per una giornata lenta, fatta di passeggiate, silenzio e storia.
Un lago nato da una diga
Il Lago Coghinas è un lago artificiale, nato nella prima metà del Novecento dalla costruzione di una diga sul fiume Coghinas, uno dei principali corsi d'acqua dell'isola. Le sue acque servono ancora oggi per l'energia e l'irrigazione delle campagne. Si allunga per diversi chilometri tra i territori di Tula, Oschiri e i paesi vicini.
Nel tempo le sue sponde sono diventate un ambiente ricco di vita: aironi, cormorani e altri uccelli d'acqua frequentano le insenature, soprattutto nelle stagioni di passo.
Sa Mandra Manna, un sito nuragico sul lago
Sulle colline che guardano il lago si trova Sa Mandra Manna, un sito archeologico con resti di età nuragica. Visitarlo significa leggere il paesaggio con gli occhi di chi lo abitava migliaia di anni fa: un punto alto, vicino all'acqua, da cui controllare le valli intorno.
Per capire meglio cosa sono i nuraghi e gli altri monumenti preistorici della zona, leggi la nostra guida a nuraghi, domus de janas e tombe dei giganti.
La passeggiata lungo il lago
Il modo migliore per scoprire il Coghinas è a piedi. Il nostro percorso Il Segreto di Sa Mandra Manna è lungo circa 10 km ma quasi pianeggiante, con circa 150 metri di dislivello in tutto. Costeggia le sponde, attraversa campi e macchia e culmina con la visita al sito nuragico.
Dura circa quattro ore ed è adatto anche alle famiglie con bambini abituati a camminare.
Acqua ferma, colline basse e un nuraghe che guarda il lago da millenni: qui il tempo rallenta.
Quando andare
Primavera e autunno sono le stagioni migliori: il verde è intenso, le temperature sono piacevoli e la luce sul lago è morbida. In estate conviene partire al mattino presto, perché lungo le sponde l'ombra è poca. Porta acqua, cappello e scarpe comode.
Come arrivare
Il lago si raggiunge in auto da Ozieri in circa mezz'ora, attraverso le campagne del Logudoro. È un'ottima gita anche per chi soggiorna sulla costa nord, tra Olbia e Castelsardo. Se preferisci una base tranquilla nell'entroterra, il nostro alloggio è a breve distanza, e trovi altre idee nella guida alle escursioni nel nord Sardegna.



