Guida alla cultura sarda

La raccolta delle olive:
quando si fa e come

Raccolta delle olive a mano tra i rami di un ulivo

C'è un momento dell'anno in cui tutta la campagna sembra muoversi insieme. Le mattine diventano fredde, la nebbia si posa sulla piana e negli uliveti compaiono reti, scale e casse. È la raccolta delle olive, uno dei lavori più antichi della Sardegna e uno dei più belli da vivere.

Quando si raccolgono le olive

Da noi, nel nord della Sardegna, la raccolta si fa tra ottobre e novembre, a volte fino a dicembre. Il momento esatto dipende dall'annata, dalla varietà e dal tipo di olio che si vuole ottenere.

Le olive cambiano colore mentre maturano: dal verde brillante al violaceo, fino al nero. Raccolte presto, ancora verdi o all'inizio dell'invaiatura, danno un olio più fruttato, amaro e piccante, ricco di polifenoli, ma in quantità minore. Raccolte mature, danno più olio, dal gusto più morbido.

La Bosana, l'oliva del nord Sardegna

La varietà più diffusa nei nostri uliveti è la Bosana, tipica del nord dell'isola. Dà un olio fruttato, con profumi di carciofo e cardo e note di pomodoro e mandorla, un amaro e un piccante ben equilibrati. È un olio che si riconosce al primo assaggio.

Casse di olive appena raccolte
Le olive appena raccolte, pronte per il frantoio.

Come si raccolgono

  1. Si stendono le reti sotto la chioma, perché nessuna oliva tocchi terra e si rovini.
  2. Si raccolgono le olive: a mano negli alberi giovani, con pettini e piccoli abbacchiatori, oppure con la scuotitrice, che fa vibrare il tronco per gli alberi più grandi.
  3. Si puliscono dalle foglie e dai rametti e si mettono in cassette forate, che lasciano respirare il frutto.
  4. Si portano al frantoio il prima possibile, idealmente in giornata: un'oliva che aspetta troppo perde qualità.

Al frantoio

Al frantoio le olive vengono lavate, frante e gramolate, cioè impastate lentamente. La pasta che si ottiene passa nel decanter, che separa l'olio dall'acqua e dalla sansa. Se la temperatura resta bassa durante tutta la lavorazione, l'olio si può definire estratto a freddo, e conserva meglio profumi e proprietà.

L'olio appena franto si chiama olio nuovo: è verde, a volte un po' torbido, intenso e piccante. Il primo assaggio, su una fetta di pane abbrustolito, è una piccola festa.

Le casse si riempiono di un verde acceso con sfumature violacee, pronte a trasformarsi in oro verde.

Come conservare l'olio

I nemici dell'olio sono la luce, il calore e l'aria. Conservalo in bottiglie scure o in latta, lontano dai fornelli, e chiudilo bene dopo l'uso. Consumalo entro l'anno, quando i profumi sono al massimo. Il nostro olio di Bosana si trova in bottiglia e in latta: non lo vendiamo online, ma puoi scriverci per acquistarlo.

Partecipa alla raccolta

Ogni autunno apriamo i nostri uliveti a chi vuole vivere la raccolta da vicino: La raccolta delle olive si prenota su richiesta, in base all'annata. Nel resto dell'anno puoi scoprire gli alberi e assaggiare l'olio con la nostra passeggiata tra gli ulivi.

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